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...E venne la Grande Tempesta

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...E venne la Grande Tempesta

Postby Ban Azrad » Tue Aug 09, 2005 9:32 am

LA TEMPESTA ETERNA

Inizio a postare alcuni elementi della Saga.
Non è da escludere una futura realizzazione di un "modulo" completo di personaggi, luoghi, temi ed eventi.

Potrei farlo subito, ma visto che quasi metà della storia me la scrivono i giocatori, mancherebbero sicuramente gli elementi più 8) . Quindi aspettate mooolto pazientemente! :D


I 3 TEMI

La Saga in corso ricopre tre delle principali tematiche dell’ambientazione, rendendola imponentemente epica e sono identificate in questo modo:

- La Grande Tempesta, ossia l’ipotesi che qualcuno di estremamente pericoloso possa varcare la soglia di Malfeas e irrompere nella Creazione. Le principali Entità coinvolte sono Ixagor, la Tempesta Eterna. La manifestazione fisica di questo Yozi è come dice il nome stesso, un immenso Vortice di aria e ghiaccio incandescente incatenato al centro del Deserto di Malfeas. La sua anima principale è Gorgash. Questi, da decine di secoli, ha scelto di spargere la sua progenie concepita con mortali dalle eccezionali capacità. Questa progenie è il suo dominio e il suo legame con la Creazione. Ciò consente al demone di manifestare la propria presenza nella Creazione in modo perpetuo. I figli, sparsi per tutti i poli, sono i suoi occhi, le sue orecchie e i suoi “portali”: può decidere di possederne uno qualsiasi in qualsiasi momento. Il suo principale obbiettivo è abbattere Lun Tsu e i suoi compagni di Circolo, tra cui Arn, anche se non può farlo in maniera diretta e non vuole che vengano brutalmente assassinati. La sua mente è perversa e aliena, dopotutto e preferisce trovare maniere più subdole e dolorose.

- La Grande Maledizione. Un grande peso affligge tutti gli eccelsi, in particolare i Solari. Essi sono bombe sempre pronte ad esplodere e gli effetti diretti o meno che potrebbero generare sono incalcolabili. Attualmente è solo un vago terrore (per motivi narrativi, di fatto, è un problema che deve ancora essere introdotto. Solo alcuni accenni) e Namaìr prova un’innata curiosità nel comprenderne i segreti. Samea, lo Zenith del Circolo di Yurgen Kaneko, pare ne sappia molto, addirittura della sua origine. Ella sta agendo con lo scopo di estrapolarne ogni dettaglio, per trovare una soluzione. E’ scontato dire che sia lontana dalla verità quanto una formica dal cielo. Per ora quindi la Grande Maledizione è solo un’ombra. Ma come si sa, quando il sole tramonta, le ombre si allungano fino a diventare infinite. E ingoiare tutto.

- Gli dei. Ciechi e sordi alle vicende e i richiami dei figli. Forse l’unico segno della loro presenza sono le parole che il Sole Invitto rivolge ai suoi primi avatar e sacerdoti, ma ciò non basta a dimostrare che siano ancora capaci o desiderosi di fare ciò per cui tanto hanno combattuto i loro figli. Il più insoddisfatto e attivamente disposto a ribaltare il trono di Yu-Shan è il più antico figlio dei primi signori della Creazione: Mokrelus. Egli parlò con Kentah, il Falco di mercurio, la precedente (e unica) incarnazione di Lun Tsu. Non per convincerlo a seguirlo nel suo progetto di vendetta, ma, come ha compreso finalmente Lun Tsu, per capire cosa fare. Per capire se assecondare il saggio e potente behemoth e ribaltare la Gerarchia ancora una volta, usurpando il trono agli dei, oppure, forse, se esiste un modo per avvicinare gli Incarna ai loro figli e portare ordine in un mondo sempre più devastato dal Caos e dalla Morte.

<--------------------------------------------------------------->

La prossima puntata parlerò di alcuni dei principali personaggi (tra cui Mokrelus e un certo Viandante Scolpito nelle Lacrime del Cielo) e parte dei loro interessi.
Senza spoiler ;) .
Quelli via mail o PM ai curiosi...
Last edited by Ban Azrad on Sat Aug 13, 2005 5:29 pm, edited 6 times in total.
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Postby Lun Tsu » Tue Aug 09, 2005 12:03 pm

Stai attento che non escano cose che Lun Tsu sa e che non sanno nè Namair nè Arn
Pensierino ateo del mattino :
" Dobbiamo mettere in discussione la logica distorta di avere un dio onnisciente ed onnipotente,
che crea degli umani difettosi e poi dà loro la colpa dei suoi stessi errori"
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Postby derreavatar » Tue Aug 09, 2005 1:47 pm

lun tsu ma tu qui non puoi postare pena la morte, non hai letto?????
...forse non temi la decapitazione in quanto essendo un IA digitale sei privo di un elemento chiamato "testa".......
questo tuo post convalida la mia treoria della tua non esistenza come essere analogico....
ban se vuoi tenerlo al bando minaccia di installargli il windows 2000!
;)
giocare è una cosa seria!!!

viva la donna dello zucchero filato!
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Postby Ban Azrad » Tue Aug 09, 2005 2:11 pm

Naa...

Sicuramente Windows Me. Sono molto più stronzo quando voglio....

ha postato prima che chiedessi (editando il post) ai miei giovani eroi di non leggere.
In virtù di quell'affermazione.
Che rimanga allora! (EDIT: il suo post, a cui avevo chiesto di cancellarlo, non Lun Tsu. Lui no.)
Quindi vado avanti a postare io...
Last edited by Ban Azrad on Tue Aug 09, 2005 2:22 pm, edited 1 time in total.
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Postby Ban Azrad » Tue Aug 09, 2005 2:15 pm

COLLEGAMENTI AI TEMI

Naturalmente, ciascuno di questi temi è legato agli altri da una strada a doppio senso, in certi tratti estremamente stretta, ma sempre presente.

Primi per importanza, i Protagonisti della Storia, tra cui (ma non solo) i PG.
Lun Tsu, Arn e il caotico resto dei ritualisti (in questa circostanza ritualisti significa in senso lato Circolo, ma formato da sei elementi), che comprendono alleati ed antagonisti: Taruke, Crepuscolo. Abile nella lavorazione dei metalli magici e studioso (più di storia che di magia). Koriu, Notte. Di lui Lun Tsu sa poco, ma lo ha usato spesso come informatore. E poi ci sono i due elementi “bizzarri”: Il Viandante Scolpito nelle Lacrime del Cielo, un tempo Zenith dei sei ritualisti, sacrificato da Torvak (vedi dopo) ai Malfean e ora vivo eppure morto nel suo corpo. Ha mantenuto i poteri che aveva da Solare, compresi quelli di casta (estremamente potenziati, oltretutto) e capace di “divorare” e distruggere ogni cosa. Pur essendo indissolubilmente legato ai Malfean che gli hanno rubato il Nome, egli ha, diciamo recentemente, distrutto PER SEMPRE uno dei Tredici Signori della Morte. Indubbiamente una delle creature più potenti della Creazione, ma che convive con un dramma immane: benché le sue intenzioni siano sempre rivolte a favore della Creazione stessa, ogni sua azione genera inevitabilmente morte e distruzione intorno a lui. E Torvak, Crepuscolo. “Il Traditore” alleato con Ixagor, il suo feticcio Gorgash e la sua progenie. Pare sia legato anche ai Salmalin, un antico culto volto alla venerazione e all’evocazione dei demoni imprigionati dentro Malfeas. La distruzione del culto sarà fondamentale per eliminare il ricordo di Malfeas tra i mortali.
E non solo tra i mortali.

Insieme ai quattro “compagni” sopra citati, Lun Tsu e Arn sono collegati al Tema della Grande Tempesta. Ma Lun Tsu è anche legato in prima persona (insieme al caro vecchio Mokrelus) al tema degli Dei.

Namaìr è l’elemento principale collegato al tema della Grande Maledizione, anche se qualcosa “dall’esterno” (non posso anticipare nulla) lo spinge verso la risoluzione della spinosa questione della Tempesta: essa preme per uscire da Malfeas e ciò va impedito.
Inoltre, ma qui più che per storia direi per deformazione di casta (Zenith) avrà un ruolo anche nella risoluzione del problema “salvezza degli dei”.

Ma non sto a dilungarmi sugli intrecci. Con pochi elementi a disposizione fareste un po’ fatica a tenere a mente tutto. Faccio fatica io che la sto scrivendo…

Quindi parliamo di altri elementi collegati ai temi. Elementi di base, senza i quali non si può parlare di molto.

La storia insegna che spesso i fallimenti si pagano a caro prezzo.
E cosa c’è di più fallimentare che provare a sigillare Malfeas e non riuscirci?
Essere di nuovo vivi per ricordarlo.

Come ho anticipato, Gorgash, feticcio di Ixagor ha lo scopo di eliminare o almeno ostacolare Lun Tsu, Arn e loro compagni ancora eccelsi (escludiamo quindi dalla lista il Viandante per la sua singolarità e Torvak perché sta dalla parte di Gorgash).
Ma perché?
Giungiamo così, da qui, all’evento fondamentale della Saga, quello che ha scatenato un po' tutto. Il rituale, quello a cui hanno partecipato i sei sopra citati, all'epoca tutti "solari puri".
a breve...
Last edited by Ban Azrad on Fri Aug 12, 2005 9:15 pm, edited 2 times in total.
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Postby Ban Azrad » Thu Aug 11, 2005 9:03 am

I 2 CONCETTI

Ancora una nota di carattere generale.
Parlo dei Concetti. Nella saga vi sono due elementi fondamentali attorno al quale ruotano gli eventi e i personaggi. Il Destino e le Maledizioni.
Se i 3 Temi sono la struttura della Saga, i 2 Concetti sono il collante che tiene uniti sia i Temi che i personaggi. I Temi non possono esistere senza i Concetti e viceversa.
Vale la pena dare una definizione ai Concetti prima di proseguire. Essi hanno subito delle modifiche di adattamento alla Saga e rispecchiano in parte la mia visione, leggermente diversa da quella “ufficiale”.

Definizione di Destino: il destino non è solo una serie di tappe all’interno della vita di un individuo e non definisce la tappa più importante, sia essa una morte gloriosa, la conquista di un trono o la distruzione di una potente creatura. Il Destino si ferma prima, è qualcosa in più e qualcosa in meno.
E’ “essere fatti per”, in generale e per un evento particolare, spesso solo un singolo evento. E’ il disegno astratto della strada più adatta all’individuo, che in certi momenti pare essere più chiara e invitante, altre oscura e ambigua.
Ogni individuo ha il proprio destino e può capitare che taluni si incrocino, o si sovrappongano mantenendo però il carattere di singolarità.
E la Trama del Fato è un abbozzo del disegno del mondo a 4 dimensioni, tempo compreso. Ciò che è accaduto prima ha una struttura solida e quasi intoccabile. Creature realmente potenti possono agire su di esso, sul passato, ma solo su elementi che restano in un certo senso “a galla”. La struttura fondamentale del passato è un libro di pietra scolpito ed integro. Nessuna pagina può essere spezzata.
Il futuro prende la forma dai fili tirati dagli eventi del passato, proseguendo una “trama” che può inevitabilmente prendere molte pieghe, ma che, a causa della struttura stabile del passato, non può essere completamente reinventata. Alcuni fili sono anche più grossi di altri e spesso non possono neppure essere piegati. Le previsioni sul futuro spesso si appoggiano ad essi. Quei fili sono i flussi degli eventi di larga scala, quelli che coinvolgono parti enormi della Creazione: Enormi territori, grandi quantità di persone. Molti di questi flussi nascono come fili esili, prima di divenire i canali principali della rete del fato e spesso, col tempo, tornano ad essere sottili. Tra i pochi flussi centrali, se ne possono citare alcuni: il Grande Contagio, l’invasione del Wyld (nata come diramazione del Grande Contagio), l’Usurpazione da parte dei Sangue di Drago.
Eventi che coinvolgono in pochi istanti enormi quantità di essenza, creature capaci di controllarne grandi flussi, i morti, il popolo del Wyld e i demoni non appartengono al Fato, ma possono modificarlo. Questi “elementi estranei” non possono essere previsti, mentre compaiono è difficile e vago comprenderli, ma, col tempo, la loro presenza e gli effetti diretti tendono a stabilizzarsi come qualsiasi altro evento o individuo. Il passato della Trama del Destino custodisce ogni dettaglio di quelle anomalie, come se non fossero mai state tali.
Il destino degli individui è sempre sottile e malleabile.
Il futuro quindi è una caratteristica del destino, uno dei colori che lo compongono. Quello degli eccelsi tende a svanire con più rapidità dei mortali. Per interpretare il loro futuro bisogna identificare se e a quale flusso principale potrebbero essere collegati e partire a seguirli quando sono ancora palesi, conoscere quanti altri fili influenzerà, spostandoli dalla strada principale e così via. Un potente eccelso coinvolto in molti eventi sarà più facile da individuare rispetto ad uno che passerà la propria esistenza studiando e proteggendo il villaggio in cui vive. Chi è Destinato a solcare uno dei flussi principali potrà essere riconosciuto per gli effetti che genererà, piuttosto che direttamente.
Questo, molto vagamente, è il Concetto del Destino

Definizione di Maledizione: non ha un’origine o una forma definita. Ma è in grado di corrompere il filo del Destino di un individuo o di un luogo o di un evento. Quando maledetto, l’obbiettivo della maledizione è indissolubilmente legato ad essa, come se facesse parte della sua natura. Anzi, fa’ parte della sua natura, della forma, del suo Destino. La maledizione in se non ha posto nella Trama del Fato e forse proprio a causa di ciò vi interviene con estrema facilità. L’anatema devia il filo dell’obbiettivo su strade che normalmente non avrebbe percorso. Può modificare il carattere di una persona, può far sì che su una città piova tutti i giorni, può far sì che una battaglia venga persa da chi, in condizioni normali, avrebbe vinto. E’ un atto deliberato e potentissimo in grado di riscrivere parte di un destino dalla sua radice, come se quel cambiamento fosse naturale.Si definisce maledizione, ma lo stesso effetto lo hanno le benedizioni. Sono la stessa cosa, cambia solo il modo in cui la vittima viene “cambiata”.
Diventa chiaro come di base sia difficile far tornare le cose alla normalità, anche perché paradossalmente, il soggetto maledetto è “normale”, nel senso, che, come spiegato, la maledizione stessa entra a far parte dello stato normale della vittima. Per farlo bisognerebbe: capire di essere maledetti, conoscere alla perfezione la natura della maledizione, come è stata applicata, in che forma (preghiera, stregoneria, influenza diretta sul destino) da chi e quale era la potenza di chi ha generato la maledizione stessa. Poi negarne l’esistenza. Cioè imprimere con la stessa forza della maledizione, un effetto che neghi il precedente.
I dettagli sono lasciati alla storia, al narratore, e soprattutto alla fantasia dei giocatori.
Last edited by Ban Azrad on Fri Aug 12, 2005 6:25 pm, edited 2 times in total.
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Postby Ban Azrad » Fri Aug 12, 2005 11:45 am

NOTA PER IL GRUPPO
Unica anticipazione per Lun Tsu e gli altri (sfido che non leggano, soprattutto il primo, quindi scrivo ste ricghe. AH, visto che non può leggere, Lun Tsu culo e culo chi non lo dice -dice, non scrive! vi sputo sennò-. Idiozie a parte, qui di seguito sono scritti anche dettagli che Arn, Namair e Lun Tsu non sanno ancora. Ma trattandosi di dettagli, anche se li leggono non mi sconvolgono i piani: si prenderanno male e bene negli eventi futuri sia che li sappiano o meno. Anzi, il Viandante potrebbe avervelo benissimo detto. Ma VISTO CHE NON POTETE LEGGERE, non dovrebbero venire dubbi di nessun
tipo, o no?
FINE NOTA


IL RITUALE

Questo è l'evento centrale di tutta la Storia. Il cardine di essa, nonché il punto di riferimento. La sequenza di eventi scatenata più o meno direttamente da esso ha letteralmente cambiato la storia della Creazione (e l'ambientazione rispetto alla descrizione "ufficiale"). Ma bando assoluto alle ciance.

All'Alba della Prima Era gli Eccelsi, i nuovi signori della Creazione, vivevano un periodo di apparente tranquillità. Ancora ignoravano quasi del tutto gli effetti che la Grande Maledizione avrebbe provocato non solo a loro, ma a tutti coloro che li circondavano.
Gli Yozi erano imprigionati, ma essi non erano soli a Malfeas. Avevano
anime più o meno potenti intorno e una quantità incalcolabile di bestie, la loro progenie. E non smettevano di influenzare la Creazione. Alcuni solari erano vittime di orrendi incubi. Orrendi spesso solo al risveglio, ma incantevoli e coinvolgenti mentre si manifestavano. Anche molti mortali lo erano. E occasionalmente questi incubi prendevano forma. I riflessi del potere degli Yozi a volte irrompevano temporaneamente nella Creazione.
Questi segni e molti altri, di natura diversa, lasciavano intendere che i demoni non avessero nessuna intenzione di restare per l'eternità dove gli dei li avevano cacciati.

Ma gli Eccelsi non avevano mezzi a disposizione per relegare definitivamente i demoni lontano dalla Creazione. Gli charme erano completamente inefficaci. Serviva un potere superiore.
Kentah, il Falco di Mercurio, saggio e ingegnoso della Casta dell'Eclisse e i suoi tre più fidati compagni e fratelli, iniziarono a cercare una soluzione.
Decisero di dirigersi verso un potente alleato, in debito con i quattro solari che lo avevano salvato almeno in parte da una terribile maledizione.
La creatura era il più potente behemoth che i primordiali avessero mai generato:
Mokrelus.
Prima che l'antica creatura scegliesse di imprigionarsi in attesa della morte e quindi del ritorno delle sue schegge sparse per la Creazione con le quali non poteva più comunicare, spiegò agli eccelsi che l'unico modo per distruggere per sempre il ricordo degli Yozi dal mondo era sfruttando un metodo più elaborato e complesso di modellare l'essenza.
Così, per sdebitarsi, Mokrelus istruì gli eccelsi sui principi di base della Stregoneria.
Così, grazie a Mokrelus e ai contatti con potenti Spiriti ed elementali, gli Eccelsi prepararono il loro piano di distruzione di Malfeas.
Distruzione, però, non era la parola giusta.
La prigione dei Primordiali teneva lontani gli Yozi dalla Creazione quanto gli Eccelsi da Malfeas stesso. L'unico modo neutralizzare i Prigionieri era agire sui punti in cui i due mondi si sfioravano.
I solari trovarono 7 punti principali che tenevano in qualche modo ancorata la Crazione a Malfeas.
Alcuni saggi supposero che erano 7 anime del Primordiale-prigione, i suoi 7 chakra.

Agendo in maniera corretta su essi, gli Yozi avrebbero perso ogni possibilità di contatto con il Creato. Spingendo i chakra, definiti volgarmente "nodi", nell'Altrove, Malfeas sarebbe stata eternamente isolata.
Lontana dai sogni degli uomini.
Nessun inganno.
Nessun tentativo di corrompere.
Nessun progetto di riconquista.
Il buio eterno.

Questa fu la linea di condotta degli Eccelsi del Sole Invitto.
Studiarono una stregoneria abbastanza potente da realizzare i loro scopi.
Deviarono immani flussi di essenza verso i 7 nodi e vi eressero sopra imponenti Manse, studiate non per generare Pietre focali, ma per fare da morsa ai nodi stessi.

Convogliando l'essenza delle Manse, già focalizzate sui chakra, la stregoneria avrebbe garantito il successo.
Ci vollero molti anni per preparare ogni parte del progetto, che coinvolse molti degli Eccelsi presenti nella Creazione, appartenenti a tutte le divinità: oltre ai Solari anche Lunari, Siderali e figli dei Draghi.
Nel frattempo Mokrelus chiuse se stesso nella prigione di giada, non più in grado di sostenere la propria esistenza. La sua promessa di insegnare la stregoneria agli eccelsi l'aveva mantenuta, aveva consigliato aveva palesato i suoi piani a chi riteneva degno di ascoltarlo. Un figlio del Sole saggio, astuto e potente. Kentah Falco di Mercurio.

IL GIORNO CHE CAMBIO' LA STORIA DELLA CREAZIONE

Il giorno stabilito, un giorno ormai dimenticato, 50 figli del Sole si prepararono per il rituale. Ciascuna Mansa avrebbe contenuto 6 Eccelsi, ma il 7° nodo, situato a pochi chilometri da Cristal, nel freddo nord, secondo direttive di Kentah modificate all'ultimo, ne avrebbe ricevuti 7. I veri motivi di questa scelta restarono noti solo a lui. Infine, 7 sacerdoti dello Zenith avrebbero pregato per tutta la durata del rituale, sulla vetta del Monte degli Dei (l'attuale montagna imperiale).
All'alba, il rituale ebbe inizio.
6 nodi furono chiusi.
Il 7° no.

Durante gli ultimi istanti, quando il sole ormai stava varcando l'orizzonte per lasciare spazio alle tenebre, all'interno della Mansa di Cristal avvennero terrificanti eventi.
Come effetti diretti, all'interno di essa restarono solo cinque corpi dei sette ritualisti e i demoni potevano ancora solcare la Creazione, nei modi e nella forma di prima, anche se molto più limitati.
Da un certo, perverso, punto di vista, gli Yozi avevano vinto. O meglio, gli Eccelsi avevano perso.
Last edited by Ban Azrad on Fri Aug 12, 2005 6:26 pm, edited 1 time in total.
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Postby Ban Azrad » Fri Aug 12, 2005 5:14 pm

PNG

I personaggi coinvolti nella storia sono, come è facile supporre, il cuore pulsante della storia stessa.
Ciascun PNG ha un ruolo ben preciso, obbiettivi a breve e lungo termine e il “potere” di comunicare con i protagonisti della Saga, sia che si comportino in modo neutrale, offensivo o amichevole. Ma come già specificato, la maggior parte di essi non è neutrale, offensiva o amichevole. Lo possono essere gli atteggiamenti o gli effetti dei loro dialoghi con altri PNG o con i protagonisti. Hanno una loro morale, una loro linea di condotta, che può essere influenzata nel tempo o semplicemente male interpretata.
Ciascun PNG avrà un post dedicato, con immagine, gli Attributi principali, le Abilità con valore più alto, la / le sue virtù più alte, il valore della Forza di Volontà e dell’Essenza e, se peculiari, alcuni charm posseduti. Per preservare sorprese ai miei giocatori, alcuni elementi verranno volutamente omessi o modificati rispetto al personaggio inserito “realmente” nella Saga.
Naturalmente, anche se in questa sede non verranno indicati i “pallini” delle schede nessun PNG è stato creato seguendo le regole di creazione del personaggio.
Qui di seguito vi riporto l’elenco dei principali PNG.

Thandrash, Solare
Stella che Corre Oltre il Cielo, Solare
Koriu, Solare
Taruke, Solare
Il Patriarca e Il Patrono, signori e custodi di Cristal
Ban Azrad, “entità” incarnate (il plurale è d’obbligo) nel corpo di un potente lunare
Hanii, la Dama dai Silenti Artigli , Lunare
Tigre di Giada, Lunare capo tribù del Caribù
Ozur e Sharka, Lunari contattati da Ban Azrad
Lord Dainan Chatak, Sangue di Drago
Gorgash, feticcio di Ixagor la Tempesta Eterna
Sondok, demone di II Cerchio (ha maledetto Namaìr)
Lexuri, Nobile Raksha indipendente
Iama She-Ho, Nobile Raksha indipendente
Increspatura, Spirito
Trikfer, mortale
Auakè, Lince Inquieta e Ombra di Diamante, mortali
Fiore d’Oro, mortale
Alaysha, mortale
Adma, immacolata mortale
Torvak il Signore del Vuoto e i suoi “marchiati”, Solare corrotto da Ixagor
Il Viandante Scolpito nelle Lacrime del Cielo, Solare non morto sacrificato ai Malfean
Il Re Fungo (morto)
Hadesh, Solare (morto)
Aral, “cane”, famiglio di Arn (cazzo ci fa un cane tra i PNG importanti?)
Idrif, scheggia di Mokrelus
Toro del Nord, Samea e l'avatar dell'Alce

Poi si annoverano i figli di Kentah.
Recentemente, quello partorito da Alaysha posseduta da Gorgash. E’ stato dato in pasto ai Raksha.
Un po’ indietro nel tempo (3, 4 mila anni), i tre partoriti da Lexuri (Lun Tsu non lo sa :badgrin: )

Ve ne sarebbero altri, ma hanno ruoli minori, alcuni non avranno mai più a che fare con i PG...meglio lasciarli dove sono
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